La fattoria didattica En Galavra

Fattoria Didattica En Galavra
La Fattoria Didattica En Galavra

La fattoria didattica e azienda agricole ”En Galavra” è situata a Godenzo, nelle Giudicarie Esteriori in trentino a due chilometri dalle rinomate Terme di Comano.

E’ stata convertita un’attività quarantennale di allevamento bovino, sorto negli anni ottanta, in un’attività legata al mondo passato che vede al primo posto la vicinanza alla natura, al bosco, al campo, all’orto ed agli animali nel modo più naturale possibile.

Nella Fattoria didattica, collegata alla azienda agricola omonima, attraverso i vari laboratori didattici, si cerca di avvicinare i grandi e i piccini, ad esperienze pratiche che li riportino a ripetere gesti antichi che richiedono tempi “lunghi” ed appropriati al recupero della consapevolezza del fare con le mani, della gestualità misurata, del toccare il muso caldo di un animale, le spighe che ondeggiano nel campo, i chicchi che raccogli tra le mani, l’impalpabile essenza della farina.

Nel laboratorio dei cereali, ci si può avvicinare al momento della semina, della crescita, della raccolta, della macinatura e dell’uso dei cereali sia esso gastronomico o curativo.

In particolare si è cercato di recuperare le varie tipologie di cereali usati un tempo nella valle, le Giudicarie Esteriori, dove ormai la fa da padrone il mais cerato, idoneo alla nutrizione dei bovini.

Oltre alla coltivazione dei cereali l’azienda produce patate, Mais di Storo (Marano di Storo), ortaggi e noci del Bleggio.

Siamo associati a Campagna Amica (sostiene l'agricoltura italiana nei tre ambiti principali della vendita diretta, del turismo, e dell'ecosostenibilità), alla Confraternita della noce del Bleggio (impegnata nel rilanciare la coltivazione e la produzione della noce bleggiana), all’Associazione Agriturismo Trentino (associazione che coinvolge gli agriturismi trentini), della COPAG (Cooperativa Produttori Agricoli Giudicariesi per il conferimento delle patate) e dell’Agri90 (cooperativa agricoltori Valle del Chiese per il conferimento del Mais di Storo)

Con le proprie iniziative si intende offrire l’opportunità di tenere in vita tradizioni, usi e costumi che la logica consumistica ai nostri giorni spesso nega o ignora … far si che un bimbo possa conoscere l’origine del fragrante panino che tiene tra le mani!

Mission della fattoria didattica è accogliere i bambini e le loro famiglie in modo tale da farli sentire amici più che clienti, di creare un legame che vada al di là della semplice visita alla fattoria in un ottica mordi e fuggi; a tale scopo ogni bambino, al termine della visita e delle attività di laboratorio, riceve un piccolo gadget (ogni anno diverso) adeguato all’età a ricordo dell’esperienza vissuta e come …“arrivederci”.

Le mamme in attesa o con bambini neonati possono trovare risposte ad esigenze specifiche grazie alla presenza in fattoria di fasciatoio, pannolini, salviettine umidificate, possibilità di riscaldare biberon o pappe; non esiste un luogo adibito all’allattamento, ma tale meraviglioso momento può essere svolto nell’ aula didattica, zona accogliente e riservata, calda in inverno grazie alla stufa a legna e fresca d’estate.

Durante la visita si offrono ai piccoli e ai loro genitori bevande fresche o calde , a seconda della stagione, sfruttando prodotti locali a chilometro zero o con prodotti del commercio equo e solidale, con particolare attenzione ai soggetti che presentano intolleranze alimentari di vario genere .

I gestori della fattoria, negli ultimi anni, hanno ritenuto di adottare tecniche di produzione e coltivazione biologiche al fine di ottenere, nel maggio 2018, la certificazione biologica ICEA (un Istituto di Certificazione indipendente e qualificato); ci si è posti tale questo obiettivo sia per ottenere una migliore qualità del prodotto, ma anche per un maggior rispetto dell’ambiente.

Molti animali presenti in fattoria sono stati salvati da situazioni gestionali pessime dei precedenti proprietari; avevano problemi comportamentali, ma soprattutto erano stati trascurati: presentavano infatti zoccoli mai pareggiati, dermatiti, parassiti intestinali e altre patologie.

Gli animali che hanno conosciuto in tal modo una vita diversa sono diventati particolarmente affettuosi, docili, desiderosi di coccole e cure giornaliere.

Il primo contatto con l’animale avviene in modo protetto, condotto dal tutor di fattoria e dai suoi collaboratori, nell’ottica della sicurezza,ma soprattutto dei tempi dei bambini; nulla si impone, ma si ascoltano le richieste del piccolo umano e dell’amico quadrupede per metterle in sinergia tra loro.

Oltre all’avvicinamento all’animale con la toelettatura si offre agli ospiti la possibilità di svolgere giretti in sella ai pony e ai cavalli all’interno dell’azienda o in un piccolo sentiero circolare nel bosco.

Un occhio di riguardo si ha per le persone disabili le quali possono svolgere laboratori tarati sulle caratteristiche specifiche; inoltre si propone il contatto con l’animale scegliendo il soggetto più docile e disponibile.

Si precisa, agganciandosi alla frase precedente, che altro punto di forza dell’azienda agricola/ fattoria didattica sono i componenti dello staff:

  • Bortolo, imprenditore agricolo da 50 anni, che ha conseguito il titolo di tutor di fattoria, diploma conduzione asino.
  • Giulia studentessa universitaria di scienze e tecnologie animali a Padova e diplomata all’istituto tecnico agrario di San Michele all’Adige nonché nuova imprenditrice agricola, titolare dell’attestato HACCP (protocollo volto a prevenire le possibili contaminazioni degli alimenti), consigliera dell’Associazione Agriturismo Trentino
  • Giuseppina insegnante di scuola Primaria con specializzazioni in campo BES (Bisogni Educativi Speciali)
  • Paola insegnante di scuola Primaria con specializzazione per l’insegnamento della lingua italiana agli stranieri.

In riferimento alla parte didattica si sottolinea come, da un anno, si proponga ai piccoli ospiti la GREEN SCHOOL (valenza didattico-educativa di una scuola all’aperto) in particolare facendo sperimentare giochi a contatto con la natura come indicato nei libri della dottoressa Bertazzoni Cristina (Formatore psicosociale, autrice di saggi, articoli e pubblicazioni su temi psicosociali, educativi e didattici) da noi utilizzati in fattoria.

 
Scritto da Super User

Condividi